Rieccoci a Francoforte e rieccoci a Texcare, fiera e piazza commerciale importante in un’ottica internazionale. Otto lunghissimi anni intervallati da un periodaccio dal punto divista sanitario ed economico, con l’imperversare del Covid, che ha messo in ginocchio gran parte del mondo e a dura prova anche tutto il comparto fieristico. Riprendiamo il bandolo della matassa da dove l’avevamo lasciato. Noi di Detergo, EXPODETERGO INTERNATIONAL ed AIFL eravamo presenti con un nostro stand, con le nostre aziende e abbiamo toccato con mano e guardato in faccia i protagonisti. Come si è svolta la manifestazione tedesca dedicata all’industria della cura del tessile? Lo abbiamo chiesto alle aziende presenti, protagoniste della quattro giorni. La fiera oltre ad essere un luogo unico di incontri e privilegiate relazioni commerciali ha messo sul piatto molte innovazioni, networking e scambio di conoscenze. Più di 300 espositori provenienti da Europa, Asia e Nord America, produttori di macchine, prodotti chimici e tessili, ma anche nuove aziende nel campo della robotica e dell’informatica. Un parterre ampio e variegato che ha affrontato i temi principali sul tappeto come automazione, efficienza energetica, economia circolare e igiene Tessile

Inauguriamo questo approfondimento interpellando Corinna Mapelli, comproprietaria di TREVIL, la quale traccia un quadro esaustivo sull’evento fieristico, “Texcare 2024 ha superato le nostre aspettative, nonostante le preoccupazioni iniziali legate alla stagnazione del mercato tedesco. In un contesto economico segnato dalla recessione, il timore di una fiera poco partecipata era concreto. Tuttavia, il risultato è stato molto positivo: abbiamo registrato una buona partecipazione, sia di clienti finali interessati sia di dealer internazionali. La decisione degli organizzatori di ridurre la durata della fiera a quattro giorni si è rivelata strategica e vincente. Il taglio dei giorni non ha penalizzato l’afflusso e la scelta di escludere il fine settimana ha contribuito a selezionare visitatori realmente motivati e interessati. Se da un lato abbiamo osservato una minore presenza di dealer provenienti dal Medio Oriente, forse a causa della concomitanza con Gulf Laundrex 2024 a Dubai, dall’altro possiamo affermare che la qualità dei contatti stabiliti ha più che compensato la riduzione numerica.

Uno dei punti di maggiore soddisfazione è stato l’interesse suscitato dai nostri prodotti. Il manichino stirapantalone Pantastar, grazie alla capacità esclusiva di stirare sia il bacino sia la gamba del pantalone con piega, ha attirato l’attenzione anche di clienti abitualmente fedeli ad altri marchi. Altrettanto significativo è stato il successo dei nostri stiracamicie a carosello: Trevitandem, con stiratura soffiata, e Prestotandem, con stiratura pressata. Quest’ultimo ha destato particolare attenzione per il sistema di scarico automatico delle camicie, capace di aumentare la produttività del manichino stiracamicie oltre i 100 pezzi all’ora. Questo sviluppo, che abbiamo presentato per la prima volta a Texcare, ha dimostrato l’impegno costante di Trevil nella ricerca di soluzioni innovative e performanti. I feedback ricevuti dai visitatori sono stati molto positivi. I clienti che già conoscono Trevil hanno elogiato l’affidabilità e le prestazioni dei nostri prodotti. I nuovi dealer che si sono avvicinati si sono detti guidati dalla solida reputazione che il nostro brand ha saputo costruire negli anni. Guardando al futuro, riteniamo che Texcare resti un appuntamento di rilievo per il settore e abbiamo molto apprezzato l’evoluzione dei servizi offerti dagli organizzatori agli espositori, soprattutto nell’ambito degli strumenti per aumentare la visibilità in fiera, in particolare quelli legati alla presenza online”.

Passiamo ora la parola ad Alessandro Rolli, Amministratore delegato KANNEGIESSER ITALIA. “La fiera Texcare 2024 si è rivelata un evento di grande interesse per tutto il settore. I clienti Italiani sono stati numerosi e abbiamo registrato un incremento considerevole rispetto alla precedente edizione del 2016. L’impressione (anzi direi certezza…) è che la qualità dei visitatori di oggi in termini di competenza, organizzazione e conoscenza sia sempre più alta. Le opportunità di networking sono state innumerevoli, permettendo di incontrare esperti e professionisti del settore. Le discussioni hanno spaziato dalla digitalizzazione delle operazioni alla gestione dei processi, con focus su come le aziende possono adattarsi a un mercato in continua evoluzione. L’uso di robot e intelligenza artificiale per ottimizzare i processi produttivi ha suscitato grande interesse, evidenziando come queste tecnologie possano migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi. L’automazione stà trasformando il nostro settore rendendolo più efficiente, competitivo e sostenibile. A Texcare abbiamo dimostrato che i robots non sono il futuro ma il presente sia per quanto riguarda la cernita dello sporco che per quello che concerne il reparto di piegatura delle spugne. Abbiamo dimostrato che l’efficienza è legata all’ergonomia e alla logistica dei processi e che un’azienda leader di settore ha il dovere di sviluppare sistemi che possano interagire agevolmente con il fattore umano semplificandone i compiti e le scelte. Il mercato offre sistemi di visualizzazione in grado di identificare un tessuto, dispositivi di scansione per rilevamento oggetti, antenne di lettura tag altamente performanti e oggi utilizzate anche come tecnologia trasversale nei processi di stiro. Ma la vera ricchezza di Kannegiesser è il valore delle persone che lavorano dietro a quello che presentiamo, il know how, il valore della relazione che abbiamo creato con i nostri clienti che ci permette di sviluppare soluzioni vincenti e di essere lo stand in assoluto più visitato!”.

“Otto anni dopo… causa COVID… ci ritroviamo a Francoforte nella fiera Texcare e sembra davvero che il settore abbia svoltato pagina”, ci dice Marco Vaccari, co-titolare della SURFCHIMICA e responsabile Export e Ricerca. “Il padiglione unico concentra l’attenzione degli operatori e garantisce visibilità agli espositori. È apparsa evidente fin dal primo giorno l’affluenza di operatori specializzati e la loro provenienza da tutto il mondo, partendo dal Sudamerica e, passando per l’Africa, giungendo al Medio Oriente e oltre. L’Europa era poi rappresentata globalmente. Si è osservata da più parti una consistente presenza di espositori cinesi: il risultato inevitabile della globalizzazione, ma sarebbe anacronistico pensare che ciò che sta succedendo in tutti i settori non coinvolga anche il nostro. La concorrenza dell’Estremo Oriente dovrebbe fungere invece da stimolo per sfoderare la nostra arma migliore, la creatività. Noi di Surfchimica siamo orgogliosi di avere rappresentato il settore dei prodotti di lavaggio a secco e ad acqua per uso professionale, di cui l’Italia è stata la culla e viene ancora considerata un riferimento. La nostra scelta, filo conduttore delle strategie aziendale da sempre, di investire nell’ottica di prodotti che affiancano alla qualità una attenta e costante valutazione ambientale ha premiato. Particolare interesse hanno incontrato la LINEA NAT di detergent a base vegetale ed il sistema AQUAFACTOR®, l’evoluzione del wetcleaning. Senza trascurare le potenzialità nell’ambito della disinfezione del sistema OZOSTAR®, il lavaggio in lavatrice con l’ozono. La voglia di fare è sembrata andare oltre la complessa situazione attuale e si ritorna da Texcare con la sensazione che ci si voglia scrollare di dosso le difficoltà e ripartire con rinnovato slancio”.

“Le aspettative riposte nella fiera internazionale Texcare 2024 erano alte e possiamo dichiarare con soddisfazione che sono state pienamente soddisfatte”, ci racconta Carlo Miotto, CEO di IMESA. “Un primo dato positivo riguarda l’affluenza al nostro stand. Il nostro team vendite aveva sapientemente organizzato un fitto calendario di appuntamenti con clienti e leads, appuntamenti ai quali si sono aggiunti giornalmente nuovi contatti da tutto il mondo. Texcare si è confermata quindi un’occasione di incontro a livello internazionale, mentre a livello europeo il paese ospitante è indubbiamente emerso per numero di visitatori. Il nostro stand, dal concept semplice ma completo, ha permesso ai nuovi ospiti di fare la conoscenza della gamma di nostra produzione, dal lavaggio, all’asciugatura fino allo stiro e di tutti i servizi digitali che completano la nostra proposta. Indubbiamente, la linea che ha riscosso maggiore interesse è stata la NUOVA LINEA ESSICCATOI ES, per l’occasione presentata in anteprima in due modelli dalle nuove capacità 11 e 36 Kg. Il mercato è oggi maturo per comprendere l’importanza di concetti quali l’ottimizzazione delle risorse, la riduzione dei costi e degli sprechi e la corretta manutenzione dei tessuti, elementi che costituiscono le linee guida del progetto della nuova gamma di essiccatoi ES di IMESA. Gli argomenti di maggiore interesse dei nostri ospiti in fiera, infatti, sono stati il controllo dei cicli di lavoro e gli strumenti digitali che IMESA mette a loro disposizione per raggiungere tale obiettivo. Ciò che ci distingue, ed è stato fortemente percepito nei giorni di fiera, è la nostra competenza nella gestione del ciclo di lavanderia inteso come processo completo. La nostra offerta non si limita al prodotto in quanto strumento di lavaggio, asciugatura o stiro, ma abbraccia tutte le fasi del ciclo, attingendo dal know-how delle nostre risorse interne e dei professionisti che oggi affiancano il nostro team vendite”.

“Dopo otto anni di attesa, Texcare si riaffaccia sul proscenio internazionale. L’iconico evento dedicato al settore della lavanderia e della cura del tessile ha riaperto i battenti presso la Hall 8 della Messe Frankfurt, attirando un pubblico eterogeneo e mostrando che l’attesa è stata ben ripagata”, ci dice Michele Battistella, Direttore Commerciale della BATTISTELLA B.G. di Rossano Veneto (Vicenza). “L’affluenza è stata soddisfacente, con visitatori provenienti principalmente da Europa e Medio Oriente. Tuttavia, l’appuntamento ha registrato una leggera flessione nella partecipazione di ospiti asiatici e americani, più orientati a eventi locali come Texcare Asia in Cina, tenutosi lo scorso agosto, e il Clean Show negli Stati Uniti. Nonostante ciò, Texcare ha saputo richiamare l’attenzione di professionisti e curiosi da ogni parte del mondo, confermandosi un punto di riferimento per il settore. Una una delle innovazioni più attese è stata la versione definitiva del manichino brevettato CIRCE/CP, un’autentica rivoluzione nel mondo degli stiracamicie. Presentato in anteprima a EXPODETERGO INTERNATIONAL 2022, il manichino CIRCE/CP si distingue come l’unico al mondo in grado di stirare collo e polsini durante il normale processo di stiratura, eliminando così la necessità di una pressa dedicata. Questo piccolo grande capolavoro, compatto ed efficiente, offre vantaggi in termini di risparmio economico e di spazio, diventando un alleato imprescindibile per le lavanderie moderne. Non meno rilevante è stata la presentazione del tavolo da stiro ANDROMEDA, ora disponibile in una versione completamente in acciaio inox. Questo aggiornamento risponde alle esigenze delle lavanderie situate in aree costiere, dove la corrosione rappresenta una problematica frequente. Il nuovo design si è dimostrato una soluzione vincente per garantire durata e affidabilità anche in condizioni climatiche difficili”. Con un bilancio positivo e tante soddisfazioni, Battistella guarda già ai prossimi appuntamenti: HOST 2025 e EXPODETERGO INTERNATIONAL 2026, entrambi previsti a Milano, tappe fondamentali per il mercato della lavanderia e della cura del tessile. “Il futuro del settore passa da qui, e Texcare ha dimostrato di essere un trampolino di lancio per l’innovazione e il successo globale”.

Per MONTANARI ENGINEERING CONSTRUCTION, intervistiamo Cosimo Corleone, Marketing and Export Manager Coordinator, il quale traccia un giudizio piuttosto positivo della manifestazione. “Texcare 2024 è stato un grande successo di visitatori confermando la sua valenza altamente internazionale con la partecipazione di numerosi Paesi anche al di fuori dell’Europa, che ci ha permesso di tracciare un quadro generale di quali potranno essere i mercati del futuro e dove ci si possa attendere una maggiore crescita in prospettiva. La fiera oltre ad essere un luogo unico di incontri e relazioni commerciali privilegiate ha permesso anche di fare il punto sullo stato dell’arte del settore in merito a innovazioni, networking e scambio di conoscenze. Le soluzioni presentate in fiera sono state molto apprezzate, in particolar modo dagli stranieri, soprattutto per quanto riguarda le soluzioni innovative nell’ambito della linea di confezionamento. L’Italia ancora una volta è stato il Paese con maggiore affluenza in fiera, che fa capire come l’Italia stia crescendo nell’ambito turistico in vista di importanti eventi che ci aspettano nei prossimi anni quali Giubileo e Olimpiadi”. Sono passati molti anni dal 2016 il settore è molto cambiato, abbiamo attraversato pandemie ed ora le guerre, come sta il vostro settore? “Diciamo che negli ultimi anni si sono fatti passi da gigante nel settore delle lavanderie industriali che, probabilmente, era il settore che arrancava di più da un punto di vista tecnologico, ma oggi con l’avvento delle nuove generazioni e comunque con la crescita del settore, ha fatto si che anche le lavanderie industriali siano più smart e quindi più competitive ed efficienti”. In fiera, nell’ambito delle soluzioni che avete presentato, qual è stato il vostro “cavallo di battaglia”? “Direi che in fiera ha riscontrato molto successo la nuova linea di confezionamento e gestione software, che integra i nostri nastri brevettati “Celeri 3D” – già ampiamente diffusi sul mercato italiano, ma ancora poco conosciuti all’estero – e il nostro nuovo deviatore che permette di ruotare i pacchi in tutte le direzioni. Entrambe le soluzioni sono state molto apprezzate dai nostri visitatori sia in termini di velocità di smistamento ma anche per la consistente riduzione dello spazio necessario per installare tale prodotto”.

“La partecipazione di ELECTROLUX PROFESSIONAL a Texcare 2024 ha avuto un impatto significativo sul mercato e sull’industria. Il focus dell’azienda sulla sostenibilità, i prodotti innovativi e l’economia circolare ha riscosso consenso tra i partecipanti, rafforzando la nostra posizione di leader nel settore delle lavanderie professionali”, afferma Francesco Maso, VP Sales South West Europe, BA Laundry. “L’introduzione di nuovi prodotti e l’enfasi sulla sostenibilità e sull’economia circolare hanno contribuito a rafforzare la posizione di Electrolux Professional nel mercato. Le soluzioni innovative proposte hanno suscitato un notevole interesse da parte di potenziali clienti e professionisti del settore, portando a nuove opportunità di business e collaborazioni. Il feedback dei clienti e dei partner a Texcare 2024 è stato estremamente positivo. I partecipanti hanno apprezzato le caratteristiche interattive dello stand, come i calcolatori in loco, che consentivano di vedere i potenziali risparmi derivanti dall’investimento nelle attrezzature Electrolux Professional. I seminari e le sessioni di formazione sono stati altrettanto apprezzati, offrendo approfondimenti preziosi sulle ultime novità nella tecnologia delle lavanderie. A seguito del successo di Texcare 2024, Electrolux Professional rilancia la propria attività a supporto e al servizio delle lavanderie professionali. L’impegno dell’azienda per la sostenibilità, l’innovazione e l’economia circolare guiderà la crescita e lo sviluppo futuro. Electrolux Professional ha intenzione di realizzare sullo slancio di Texcare 2024, nuovi prodotti e soluzioni che rispondano alle esigenze in evoluzione del settore. L’azienda nell’ambito di Texcare ha mostrato efficacemente il suo impegno per la sostenibilità e l’innovazione, mettendo in luce come i nostri prodotti e soluzioni possano aiutare le aziende a raggiungere i loro obiettivi riducendo al contempo l’impatto ambientale. L’attenzione all’economia circolare e l’introduzione di nuovi prodotti hanno ulteriormente rafforzato la posizione di Electrolux Professional come leader nel settore delle lavanderie professionali”.

“Dopo otto lunghi anni d’attesa, Texcare International ha finalmente riaperto le sue porte, portando con sé un’energia tangibile per l’industria del tessile e della lavanderia. Tra le molteplici aziende presenti, PONY si è distinta con una partecipazione all’altezza delle aspettative, rendendo il nostro stand uno dei principali punti di interesse della fiera”, sottolinea Paolo Fumagalli, Presidente dell’azienda. “Fin dai primi momenti ci siamo immersi in un ambiente vivace e stimolante in cui abbiamo rincontrato i nostri clienti storici, ma anche nel contempo abbiamo sviluppato nuove e proficue relazioni. La soddisfazione di Pony nel 2024 non è solo una mera questione di numeri, ma anche il rafforzarsi di relazioni, interazioni e possibilità di crescita con i nostri Partner d’affari. La fiera ha rappresentato, come auspicato, un’occasione unica per metterci di nuovo in mostra e condividere le nostre ultime innovazioni. Infatti, il pubblico ha accolto con entusiasmo la nostra ampia gamma di prodotti, in particolare le novità di quest’anno, progettate per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Le dimostrazioni no-stop dal vivo hanno catturato l’interesse dei numerosissimi visitatori, che hanno potuto osservare da vicino le nostre macchine all’opera. Una performance da applausi, che ha mostrato l’efficacia delle nostre soluzioni su un’ampia varietà di indumenti e tessuti, dai più comuni ai più difficili da trattare. Tra le novità più attese del 2024, spicca il nostro innovativo manichino stiracamicie doppio con sistema soffiante: la DB SUPREME. Questo prodotto si affianca al già affermato modello pressante DB PREMIUM, rappresentando la soluzione ideale per chi cerca massima produttività nello stiro delle camicie in lavanderia e nell’ambito della confezione. Non solo tecnologia all’avanguardia, ma un vero e proprio aiuto per trasformare il lavoro quotidiano in un’operazione semplice ed efficiente. Grande successo anche per la nuova Pressa Rettangolare CP-R1L. Progettata per ottimizzare lo spazio di stiro con contestuale incremento della produttività, questa macchina si distingue per la sua capacità di trattare vari tipi di tessuti, tra cui i più difficili da lavorare, come per esempio il cotone ed il lino. La CP-R1L nasce anche per semplificare lo stiro di tende, lenzuola e centri tavola ottimizzando la qualità finale del prodotto. Infine, come avrete notato dalle nostre pagine social, abbiamo rilanciato la nostra nuova campagna di comunicazione: “We are Pony”. Con questa iniziativa, desideriamo presentarci non solo come un’azienda leader del settore, ma anche e soprattutto come un gruppo di persone che quotidianamente trasforma in realtà le richieste dei nostri clienti”.

Passiamo ad un player della detergenza, BURNUS PROFESSIONAL e in particolare parliamo con Loris Fazzari, dirigente commerciale per l’Italia, il quale precisa, “Texcare International 2024 è alle nostre spalle e guardiamo con grande soddisfazione a una settimana di grande successo in fiera. Siamo stati lieti di presentare le nostre innovazioni per l’igiene tessile nelle lavanderie commerciali a così tanti clienti e visitatori locali, europei e non europei dopo questa lunga pausa e per la prima volta come parte del Gruppo DR.SCHNELL. Il nostro stand fieristico è stato un punto focale per i visitatori interessati che volevano saperne di più sui detersivi sostenibili e sulle tecnologie di dosaggio digitale ad alte prestazioni. La nostra tecnologia di dosaggio COMPACT LINE smart Tec, con la quale possiamo fornire la giusta tecnologia di dosaggio per ogni tipo di sistema e ogni esigenza, si è distinta. Il tema del controllo dei costi sta diventando sempre più importante, il che si è riflesso nelle numerose richieste sul nostro software di gestione COMPACT LINE smart LOG, che può essere adattato ai sistemi di dosaggio COMPACT LINE esistenti, e Compact Control 3.0 per i nuovi tipi di sistema. L’attenzione dei clienti per i prodotti sostenibili si è riflessa anche nel grande interesse mostrato per la nostra Green Line, il nostro sistema di prodotti modulari per il lavaggio sostenibile, che colpisce per una speciale combinazione di efficienza e consapevolezza ambientale. Grazie all’interesse del mercato, offriremo alcuni prodotti nel VARIBOX a doppia parete nel nuovo anno. Offre una gestione sicura e semplice, impedisce il contatto con sostanze chimiche e garantisce un ottimo svuotamento residuo. Texcare International ci ha dato l’opportunità di tenere preziose discussioni con partner e parti interessate. In particolare lo scambio diretto e il feedback positivo sulle nostre innovazioni e il nostro focus principale sull’orientamento al cliente e sulla consapevolezza ambientale hanno confermato il nostro percorso. Vorremmo ringraziare tutti i visitatori per il loro interesse e il prezioso scambio. Non vediamo l’ora di portare questo slancio nel futuro e di continuare a stupire con soluzioni innovative”.

Ritorniamo allo stiro professionale e intervistiamo Roland Fleischmann, Responsabile Vendite di GHIDINI BENVENUTO. “Rispetto all’edizione di molti anni fa”, ci racconta, “devo dire che quest’ultima ha fatto la differenza sia in termini di espositori sia soprattutto per i visitatori. Dal primo all’ultimo giorno siamo sempre stati impegnati, ovvio che molti clienti e rivenditori li conoscevamo già, in quanto la nostra azienda è sul mercato da sessant’anni, ma altri erano nuovi. Ottime le presenze ad esempio da un Pase da cui non ti aspetteresti arrivi significativi come il Kazakistan ma comunque, devo dire abbiamo notato una buona presenza da ogni parte del mondo. I grandi player in fiera che si occupano di lavanderia industriale hanno avuto un effetto trainante soprattutto di una clientela selezionata, interessata e molto professionale. Siamo nella sostanza soddisfatti. L’elemento negativo è rappresentato dai costi diretti che sono molto elevati e che inevitabilmente per un’azienda si aggiungono a quelli legati a trasporti, vitto e alloggio. Presumibilmente gli organizzatori vogliono procedere in questo modo per selezionare ulteriormente, scremare sia dal lato degli espositori sia dal lato dei visitatori, facendo pagare anche l’ingresso alla fiera. Sono scelte. Delle vostre macchine quale in particolare ha suscitato maggiore interesse? Indubbiamente i visitatori come è naturale sono alla ricerca delle novità e delle migliorie proposte. In questa fiera abbiamo notato molto interesse per il risparmio dei costi di manodopera e, quindi, l’attenzione è stata rivolta allo stiro automatizzato. Certo, la macchina più è automatizzata e maggiori sono gli accorgimenti tecnologici e l’allestimento, più è elevato il suo prezzo. Abbiamo notato che la soluzione intermedia e il buon rapporto qualità prezzo ha sempre la meglio. Il nostro Stiracamicie MC 400 è proprio la soluzione ideale ed è quello che ha riscosso maggiore successo”.

Per RENZACCI, incontriamo Marco Niccolini General Sales and Mkt Director, il quale precisa, “vorrei innanzitutto mettere in luce due elementi di debolezza o di criticità: Texcare a nostro avviso è una fiera che potrebbe essere ridotta a tre giorni, anziché quattro, inoltre ci sembra inopportuna la scelta di sovrapporla ad altre fiere importanti in quanto inevitabilmente mette in difficoltà le aziende espositrici costringendole a rinunce o sovrapposizioni penalizzando i visitatori provenienti da quella parte del mondo dove le altre manifestazioni concomitanti stanno avendo contemporaneamente luogo. Nonostante ciò il riscontro è stato nella globalità, positivo sia in ter- mini di numero di visitatori che di interesse espresso verso la Renzacci Spa, i suoi prodotti e le molte innovazioni presentate alla fiera. E proprio entrando nel merito delle esclusive innovazioni presentate vale la pena sottolineare innanzitutto il successo fatto registrare la nuova generazione di biolavasecco e lavasecco della Red Stripe Edition che rappresenta il continuum della linea rossa d’eccellenza Renzacci. Le innovazioni più importanti della RED STRIPE edition riguardano un nuovo progetto del tunnel di asciugamento che permette una interessante diminuzione dei tempi per eseguire l’intero ciclo e sensibili risparmi di energia; un aggiornamento del software che permette l’incremento delle funzionalità digitali, consentendo sia il monitoraggio e controllo continuo del funzionamento che quello dell’analisi dei costi e dei ricavi. Inoltre la nuova generazione dei sistemi di filtrazione del solvente No Flex System, ha aumentato la performance di filtrazione della macchina a tutto vantaggio di un pulito di alta qualità e dell’abbattimento dei costi di energia. Ultimo ma non certo per importanza, è il nuovo design dei macchinari curato nei dettagli per conferire alla macchina un ruolo importante nel promuovere l’immagine ed il servizio della pulitintolavanderia. Per la linea di macchine lavatrici ad acqua hanno avuto un ottimo riscontro i nuovi modelli della serie HS ECO (soprattutto le versioni 18, 24 e 28 Kg) – che oltre all’aggiornamento del software che permette un taglio dei consumi di energia e acqua – si caratterizzano per il fiore all’occhiello della linea cioè il filtro Plastic Guard che permette un’azione efficace contro le Microplastiche che rappresenta in questo momento uno dei maggiori problemi di inquinamento del nostro pianeta. Dal punto di vista strategico infatti per noi della Renzacci la qualità è sempre inscindibilmente combinata al rispetto per l’ambiente ed all’economia circolare. Infine nelle asciugatrici professionali abbiamo presentato il nuovo modello R40 da 18Kg. in cui è stato rivisitato l’orientamento del flusso d’aria ad “avvolgimento globale” determinando una riduzione dei consumi energetici” e dei tempi di asciugamento”, conclude Niccolini.

“Dopo otto anni trascorsi dall’edizione 2016 Macpi ha confermato nuovamente la sua presenza a Texcare Frankfurt 2024. Siamo soddisfatti dell’edizione e delle persone incontrate, molte già conosciute ma anche nuovi potenziali clienti e distributori”, ci racconta Eleonora Cartabbia, Responsabile Marketing di MACPI. “I clienti sono stati soprattutto europei, ma anche internazionali da Paesi come USA, Australia, Messico ecc., cosa che ci ha sinceramente stupito. Tutti i maggiori player del settore erano presenti e questo ha contribuito ad una grande affluenza, Macpi ha portato le maggiori novità per il settore stiro presentando in questa edizione la nuova macchina automatica stiro camicia a 4 stazioni e il nuovo Tunnel di finissaggio e siamo soddisfatti della visibilità ottenuta così come degli eventi organizzati da Messe Frankfurt a cui abbiamo partecipato come relatori. Le criticità riscontrate sono state negli orari di fiera in quanto prima delle 10:30 erano presenti pochissimi visitatori ed invece il pomeriggio molti di più, anche in prossimità della chiusura, quindi sarebbe auspicabile un orario dalle 10 del mattino alle 18/19. Il punto di forza di Texcare è sicuramente la grande risonanza e popolarità della fiera ottenuta grazie ad azioni di Marketing elevate che attrae la clientela e garantisce un’affluenza importante. Il costo biglietto lo riteniamo adeguato alla tipologia di clientela e al target della fiera e non pensiamo sia un disincentivo alla partecipazione, anzi riteniamo che contribuisca ad avere visitatori più selezionati. Quindi dulcis in fundo Texcare si conferma una fiera importante per il settore e per la clientela internazionale e sicuramente parteciperemo alle prossime edizioni auspicando una gestione degli orari ottimizzata”.

Per ZUCCHETTI CENTRO SISTEMI incontriamo Maurizio Casol, Direttore Automation Division, al quale formuliamo qualche domanda per disegnare il quadro della manifestazione fieristica tedesca. Come si è svolta la manifestazione tedesca dedicata all’industria della cura del tessile? “Texcare International 2024 ha rappresentato una ripresa importante per il settore. L’evento ha visto oltre 300 espositori da Europa, Asia e Nord America, con una forte presenza di innovazioni tecnologiche e tematiche legate all’automazione, efficienza energetica ed economia circolare. Zucchetti Centro Sistemi (ZCS) ha presentato soluzioni all’avanguardia per la gestione e automazione dei processi di lavanderia industriale, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla digitalizzazione”. Quali sono state le principali innovazioni presentate? “ZCS ha introdotto la nuova Famiglia di Dispenser Titan, caratterizzati da una gestione avanzata tramite tecnologia RFID, tracciabilità completa e soluzioni compatte per ottimizzare spazio e risorse. Questi sistemi includono funzionalità innovative come la sanificazione ad ozono, report in tempo reale e un focus sulla sicurezza operativa, anche in caso di blackout. Inoltre, ZCS ha presentato Soluzioni per la Gestione Automatizzata di Guardaroba, capaci di ridurre fino all’80% lo spazio necessario negli spogliatoi, migliorando igiene ed efficienza”.

Passiamo ad un produttore di macchinari per il lavaggio a secco e parliamo con Gabriele Cuppini Direttore Commerciale di UNION. “Abbiamo partecipato come UNION alla fiera Texcare 2024 durante la quale abbiamo ricevuto molti visitatori provenienti dalla Germania, seguiti dai rivenditori UNION locali, e numerosi visitatori esteri, provenienti da numerosi Paesi. La fiera è stata molto positiva e tutti i visitatori hanno mostrato interesse e curiosità verso i prodotti esposti, un successo anche dovuto al fatto che l’ultima edizione si era svolta nel 2016, 8 anni fa. UNION ha presentato un’entusiasmante gamma di innovazioni, tut- te particolarmente apprezzate dai numerosi visitatori. UNION ha sviluppato e presentato il nuovo e innovativo sistema di pulizia ECO CONCEPT, studiato per ridurre al minimo i consumi energetici a vantaggio di un notevole risparmio economico e di un maggiore rispetto per l’ambiente. Nel complesso, un concetto sostenibile che riduce drasticamente i costi di gestione e le bollette energetiche. I modelli della serie ECO CONCEPT presentano capacità di carico di 10 kg e 15 kg, con un consumo elettrico inferiore a 8 KWH e un consumo di acqua minimo. La qualità di pulizia è assicurata da un sistema di distillazione del solvente che punta a un elevato risparmio sui costi di gestione, a vantaggio della sostenibilità dei risultati di pulizia. Un’ulteriore entusiasmante novità è il nuovo computer touch screen capacitivo a colori DIALOG TOUCH da 10″ che riprende la filosofia di lavoro del classico computer DIALOG, aprendo al contempo le porte a un futuro ricco di novità. DIALOG TOUCH è dotato di una connessione remota nativa per connettersi al mondo digitale di oggi e di domani, offrendo un’esperienza utente estremamente semplice e completa”.

“Si è appena conclusa la nostra partecipazione alla Fiera Texcare 2024 di Francoforte, un importante momento di ricerca e confronto con il nostro mercato di riferimento” ne parliamo con Marzio Klos, Direttore Commerciale di BRENTARENO. Oltre alla verifica e alla scoperta delle innovazioni sviluppatesi in questi ultimi 8 anni in termini di Ecologia, risparmio energetico, igiene e sostenibilità, abbiamo potuto ottenere una panoramica delle richieste dei nostri clienti, per avere già lo sguardo proiettato verso il futuro del mondo dei macchinari per lavanderie industriali e non. Certamente il focus della fiera è stato incentrato sul mercato estero, con visite da tutto il mondo, dall’Australia ai Paesi Baltici, con una massiccia presenza per quanto riguarda gli operatori asiatici. Abbiamo ottenuto ottimi riscontri per quanto riguarda le innovazioni che puntualmente Brentareno presenta, sviluppate con un occhio di riguardo verso una maggiore automazione, verso una maggiore efficienza delle risorse e verso una maggiore sostenibilità energetica. Grande interesse ed entusiasmo hanno fatto registrare: la nostra macchina lavascarpe WASH SHOES; il nostro essiccatore ecologico ECO DRYER che consente con un risparmio energetico di oltre +58%, equipaggiato inoltre con l’innovativo sistema brevettato di pulizia automatica del filtro BRENTFILT®; NEBULBRENT, l’innovativo sistema di lavaggio tramite nebulizzazione, che permette di ridurre il consumo di acqua di oltre il 71% e le emissioni di CO2 fino al 97%. Queste soluzioni, ideali per soddisfare le esigenze del mercato e la sostenibilità ambientale, ci hanno permesso di ritrovare con piacere i nostri clienti storici e conoscerne numerosi potenziali. Altresì ci saremmo aspettati una partecipazione più numerosa di addetti ai lavori europei, utile per confrontare i nostri differenti know-how e le prospettive future. Rimane un appuntamento utile, nonostante il notevole investimento richiesto, per proporre nuove soluzioni per rivoluzionare e innovare il nostro settore”, conclude Marzio Klos. •

di Marzio Nava
DETERGO Magazine # Dicembre 2024