I rischi di danneggiamento delle fibre Partiamo con alcuni fattori che influenzano la qualità dello stiro che sono sostanzialmente quattro e che incidono in modo non uguale, nella stiratura effettuata su tavoli da stiro aspiranti e soffianti dotati con ferro.

Il calore. (in relazione alla temperatura cui devono essere portate le fibre). È il fattore più importante e viene fornito per conduzione termica da parte del ferro e dal vapore.
L’umidità. Viene fornita dal vapore oppure mediante polverizzazione d’acqua. È l’elemento più importante. Se non si utilizza il vapore non si possono oltrepassare certi limiti qualitativi nei risultati dello stiro.
La pressione. È il risultato della forza che si applica sul ferro ed è nella sostanza un elemento poco importante.
Abbassamento brusco della temperatura del tessuto – seguito del riscaldamento per fissare le pieghe. È tanto più efficace quanto repentino (attuata ad esempio per aspirazione sul tavolo di stiro).

La normativa europea UNI EN 23758 sull’etichettatura
L’etichettatura di manutenzione è relativa ad una disciplina europea che regola le indicazioni sui prodotti tessili necessarie per fornire istruzioni al consumatore. In particolare le istruzioni per la manutenzione sono indicate da simboli, in modo da essere comprensibili indipendentemente dalla lingua.

Per quanto riguarda il ferro da stiro, quest’ultimo simboleggia le informazioni relative al trattamento di stiratura domestica. I livelli di temperatura nella tabella che riportiamo sotto sono indicati con 1, 2 o 3 puntini all’interno del ferro.

La pubblicazione n. 311 della Commissione elettrotecnica (CEI) fissa i metodi di controllo della temperatura della piastra del ferro da stiro.

I difetti più frequenti
In primo luogo la formazione di macchie di colore giallo/bruno possono essere causate da ferro con origine dalla condensa di vapore del ferro da stiro e da eventuali tubazioni con ruggine. Normalmente il ferro si trova nell’acqua sotto forma di Sali di ferro (Fe++/sale ferroso), solubili e impercettibili; a contatto con cloro o ossigeno si trasforma in sali di ferro Fe+++ (sale ferrico) che si deposita sul tessuto.
Dose max 0,1 mg/l = 0,1 ppm

Quali possono essere i trattamenti per scongiurare la formazione di queste macchie?
– per quantità minime: usare saponi contenenti complessati;
– per quantità elevate: realizzare un trattamento di filtrazione o deferrizzazione.
Il manganese è meno frequente del ferro ma provoca gli stessi problemi dose max 0,05 mg/l. Trattamento lo stesso che per il ferro ma più difficile da eliminare.

polipropilene – fusione da ferro da stiro
ossidazione bottoni in ferro con il candeggio

 

 

 

 

nylon – fusione con lo stiro
poliestere – fusione con lo stiro

 

poliestere – la zona difettata è fusa

 

 

 

 

 

seta – Il tessuto dopo un trattamento con il vapore cambia di aspetto, rendendo la superficie ondulata (buccia d’arancia)

 

 

 

 

 

 

 

Fusione tessuto in misto cotone (trama) e poliestere microfibra (ordito)

capo in 85% cotone (trama) e 15% poliestere o nylon in ordito. La bassa % di nylon o poliestere fa supporre che si tratti di microfibre
lacerazione in trama a causa della fusione dei fili di ordito

 

 

 

 

 

 

 

Stirando a 120°C il poliestere fonde; alla minima sollecitazione quando il capo viene indossato, le fibre fuse si rompono e si verifica la lacerazione nel senso della trama. Necessità quindi di organizzarsi per controllare esattamente la temperatura del ferro da stiro come indicato in figura:

apparecchio per il controllo esatto della temperatura a monte del ferro da stiro

Prevenzione
Nel caso di composizioni 85% cotone o lino e 15-20% poliestere o nylon, poiché il nylon o il poliestere sono sempre in ordito, di conseguenza li fili di nylon e poliestere non possono essere che micro bave e quindi facilmente fusibili; la temperatura del ferro da stiro non deve superare i 110 °C e bisogna utilizzare il panno interposto. Se sussiste il dubbio meglio non stirare.

Perdita plissettatura su tessuto in seta
Trattandosi di seta la plissettatura non è permanente come per le fibre di nylon e poliestere (fibre fusibili); è sufficiente una leggera umidità per provocare la scomparsa della plissettatura (ad esempio nello stiro). La responsabilità non può essere addebitata alla lavanderia: tra l’altro in etichetta è consentito anche il lavaggio ad acqua delicato che avrebbe provocato la totale scomparsa della plissettatura.

Macchie da degrado del collante
Il cliente lamenta dopo il lavaggio la presenza di una macchia biancastra al centro di una zona degradata con contorno da ferro da stiro, come da foto:

dritto del tessuto
fodera

 

 

il tessuto è accoppiato internamente con un film di resina sintetica

Il difetto è stato provocato dal contatto con ferro da stiro che ha provocato il degrado del tessuto esterno e della fodera e la formazione di una macchia chiara causata dalla fuoriuscita del collante interno.

Tessuto Wildman in pelo sintetico di acrilico o modacrilico
Il capo va lavato a secco e non stirato. •

formazione di pieghe causa della acciaccatura delle fibre non resistenti al caldo umido

LART Laboratorio Analisi e Ricerca Tessile Textile Research and Analysis Laboratory
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Direttore LART – Laboratorio Analisi e Ricerca Tessile

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